Cara Italia: la sfida energetica per liberarsi dalla morsa del gas Pubblicato: 9 Luglio 2026 Analisi L’Italia paga l’elettricità più cara di gran parte d'Europa, nonostante l’aumento negli ultimi vent’anni delle rinnovabili nel mix energetico nazionale. Attraverso un’elaborazione originale dei dati su prezzi elettrici, gas e mix energetico, questo articolo di Luca Boccoli mostra come l'elevata dipendenza dal gas continui a influenzare il mercato energetico nazionale. Il confronto con Spagna e Francia evidenzia due percorsi molto diversi: da un lato l'espansione delle rinnovabili che ha ridotto drasticamente l'influenza del gas sui prezzi spagnoli; dall'altro il modello nucleare francese, frutto di investimenti pubblici iniziati oltre quarant'anni fa e oggi impossibili da replicare nel contesto italiano. Luca Boccoli
Comunicato stampa di lancio dell'atlante dell'acqua Pubblicato: 19 Marzo 2026 Comunicato stampa Heinrich-Böll-Stiftung Parigi | Francia & Italia e Legambiente presentano, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), una fotografia globale su consumi, sprechi e impatti nel mondo e in Italia: dalla crisi climatica all’AI ai PFAS, dall’agricoltura alla fusione dei ghiacciai, ai conflitti nel mondo, la risorsa più preziosa è sotto pressione Tra gli alert preoccupa l’impatto nel mondo della rivoluzione digitale con AI, criptovalute, data center. Entro il 2027 l’AI globale potrebbe consumare fino a sei volte l’acqua della Danimarca. In Italia è sos dispersione idrica e reti colabrodo. Il Po e i ghiacciai alpini i grandi osservati speciali.
Conflitti: condividere le acque Pubblicato: 4 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 L'accesso all'acqua pulita è un diritto umano fondamentale. Eppure, tra crisi climatica, crescita demografica e pressioni globali, l'acqua sta diventando una risorsa sempre più scarsa e sempre più contesa tra gruppi sociali, comunità e paesi. Gli accordi internazionali possono contribuire a trasformare il potenziale conflitto in cooperazione. Susanne Schmeier
Po: il grande fiume Pubblicato: 4 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 Il Po è un tesoro di biodiversità minacciato dall’inquinamento chimico, dalle microplastiche e dalle crisi idriche. La Riserva MAB UNESCO Po Grande, in questo bacino fluviale, rappresenta un modello di tutela e sviluppo sostenibile. Elena Barbieri, Luciano Macaluso, Ludovica Ramella
PFAS: inquinanti per sempre Pubblicato: 4 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 I PFAS sono oggi tra gli inquinanti più pervasivi del pianeta: persistenti, mobili e capaci di accumularsi in acqua, suolo, cibo e organismi viventi. Dalle industrie agli aeroporti, dalle case alle falde, hanno lasciato un’impronta globale che tocca milioni di persone. Governare questo rischio è una delle sfide cruciali della sicurezza idrica europea. Andrea Minutolo
Depurazione: rigenerare l’acqua Pubblicato: 3 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 La depurazione rappresenta un vero e proprio ciclo idrico parallelo che intercetta, tratta e restituisce l’acqua all’ambiente. Ma gli impianti sono spesso obsoleti, molti scarichi non vengono trattati e gli inquinanti emergenti non vengono bloccati, compromettendo fiumi, falde e salute pubblica. Rafforzare le tecnologie, migliorare la gestione e valorizzare il riuso dell’acqua depurata apre la strada a una gestione più circolare e resiliente. Stefania Di Vito
Inquinamento: torbide profondità Pubblicato: 3 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 Rifiuti plastici, scarichi industriali, sostanze chimiche: quasi nessun corpo idrico è davvero al sicuro. Questi inquinanti minacciano ecosistemi, biodiversità e salute umana. La soluzione? Un'economia circolare capace di ridurre gli sprechi e preservare le risorse. Annette Jensen
Acqua potabile in Italia: prelievo, distribuzione e criticità del sistema Pubblicato: 3 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 Garantire acqua sicura e disponibile con continuità è una sfida cruciale per l’Italia, uno tra i paesi europei con i prelievi più elevati. La crisi climatica, l’aumento degli eventi estremi e le fragilità infrastrutturali stanno mettendo sotto pressione un sistema già segnato da dispersioni elevate e forti disuguaglianze territoriali. Comprendere come l’acqua potabile viene prelevata, distribuita e utilizzata è fondamentale per rafforzare la resilienza dei territori e orientare le scelte future. Simona Ramberti, Stefano Tersigni
Consumo: risorse al limite Pubblicato: 3 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 Dalle fattorie alle fabbriche, dall'uso della tecnologia ai rubinetti di casa, consumo e domanda d’acqua crescono continuamente, trainati soprattutto da agricoltura e industria. Intanto le riserve si riducono, colpite da crisi climatica, sfruttamento eccessivo e disuguaglianze nell’accesso. Una gestione efficiente, equa e sostenibile dell’acqua è ormai una priorità globale. Kyle Davis
Biodiversità: habitat umidi Pubblicato: 3 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 Gli ecosistemi sani purificano l’acqua, regolano il clima e mitigano gli effetti di alluvioni e siccità. Ma la crisi climatica sta alterando i cicli naturali e minacciando habitat vitali in ogni parte del mondo. Proteggere torbiere, zone umide e aree costiere non è solo una priorità ecologica, è un imperativo sociale. Helena Varkkey
Criosfera: la frontiera che si ritira Pubblicato: 3 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 La criosfera — neve, ghiacciai e permafrost — è un sistema chiave del ciclo idrico globale. Nelle Alpi il riscaldamento climatico sta accelerando la fusione e alterando portate fluviali, ecosistemi e stabilità dei versanti. Comprendere questi cambiamenti è essenziale per sviluppare strategie di adattamento efficaci nelle aree montane e nelle pianure che da esse dipendono. Vanda Bonardo
Clima: sotto pressione Pubblicato: 3 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 L’aumento delle concentrazioni di gas serra sta riscaldando oceani e atmosfera, accelerando la fusione dei ghiacci e intensificando siccità e alluvioni. A pagarne il prezzo più alto sono proprio le popolazioni che hanno meno risorse per difendersi. Steffen Bender, Daniela Jacob, Peter Greve
Accesso equo e universale: obiettivo globale, responsabilità locale Pubblicato: 3 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 L’SDG 6 riguarda tutto il mondo, ma si realizza soltanto nei territori: anche in Europa e in Italia persistono disuguaglianze, fragilità infrastrutturali e ostacoli che colpiscono soprattutto le comunità più vulnerabili. Colmare questi divari significa trasformare un obiettivo globale in responsabilità locali, attraverso politiche integrate e interventi concreti. Susanna Murtas, Luca Lucentini
Soluzioni: coltivare l’acqua Pubblicato: 2 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 Restituire spazio alla natura e promuovere un’agricoltura che rigenera il suolo può creare veri e propri paesaggi climatici, capaci di assorbire carbonio e acqua. Questi ambienti contrastano siccità e alluvioni, favoriscono la biodiversità, raffrescano il clima e mantengono attivi i cicli idrici locali e regionali. Ute Scheub , Stefan Schwarzer
Unione europea: la natura non può attendere Pubblicato: 2 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 Inquinamento, fiumi prosciugati e inondazioni sempre più frequenti mettono in evidenza la fragilità dei sistemi idrici europei. Esistono leggi solide, ma i governi agiscono troppo lentamente. Per garantire la resilienza idrica sono necessari leadership, investimenti e responsabilità concrete. Sergiy Moroz
Eventi meteo estremi: cosa ci tiene veramente al sicuro? Pubblicato: 2 Marzo 2026 Atlante dell'acqua 2026 La crisi climatica sta alterando il ciclo idrologico globale . Mentre alcune regioni affrontano inondazioni sempre più frequenti, altre soffrono siccità prolungate. Quando l’acqua è troppa o troppo poca, le condizioni che sostengono la vita vacillano. Per questo diventano cruciali soluzioni come il ripristino delle zone umide e le “città spugna”, capaci di trattenere, gestire e proteggere l’acqua. Bapon Fakhruddin
Metalli e miniere: il grande furto d'acqua Pubblicato: 27 Febbraio 2026 Atlante dell'acqua 2026 In Cile, e non solo, le multinazionali del settore minerario distruggono i ghiacciai e costringono le popolazioni indigene ad abbandonare le loro terre. Con l'aumento della domanda globale di minerali, cresce anche il rischio di conflitti per le risorse, a causa dell'elevato consumo idrico delle attività estrattive e del loro enorme impatto sulla qualità dell'acqua. L'economia circolare rappresenta uno degli strumenti più efficaci per rallentare la corsa allo sfruttamento del sottosuolo. Johanna Sydow, Annette Kraus
Energia fossile: il peso del passato Pubblicato: 27 Febbraio 2026 Atlante dell'acqua 2026 In molti paesi, le aziende carbonifere non sono solo le principali responsabili delle emissioni di anidride carbonica, ma anche tra i maggiori consumatori di acqua. Importando combustibili fossili, i paesi più ricchi del mondo contribuiscono alla scarsità idrica nelle regioni produttrici. Andrés Ángel, Nora Stognief
Digitalizzazione: dati assetati Pubblicato: 26 Febbraio 2026 Atlante dell'acqua 2026 La digitalizzazione consente nuove forme di mobilità, di vita e di lavoro. Tuttavia, l'aumento del consumo energetico e del fabbisogno idrico legato all'intelligenza artificiale e ad altri servizi informatici pone nuove sfide ecologiche e sociali. Friederike Rohde
Energia: la sua sete inesauribile di acqua Pubblicato: 26 Febbraio 2026 Atlante dell'acqua 2026 Acqua ed energia sono interdipendenti: produrre energia richiede acqua e trattare l’acqua richiede energia. L’estrazione di litio e rame, cruciali per la transizione energetica, consuma grandi quantità d’acqua, spesso in regioni già aride. Le soluzioni includono riciclo, tecnologie a basso consumo idrico e un rapido passaggio alle energie rinnovabili come vento e sole. Nidhal Attia