Per i 10 anni della Fondazione Heinrich Böll a Parigi, ritorniamo sulla conferenza «Unirsi per delle democrazie resilienti e società civili dinamiche in Europa», che si è tenuta il 4 giugno.
Da dieci anni l’ufficio di Parigi della Heinrich-Böll-Stiftung ha creato uno spazio di dialogo e di cooperazione tra le organizzazioni delle società civili francese, italiana e tedesca, ma anche per gli attori politici per riflettere e lavorare in favore di società ecologiste, giuste e inclusive. Il compleanno dell’ufficio di Parigi è stata l’occasione di riunire i nostri partner francesi, italiani ed europei per una giornata di confronto e di scambio sul futuro delle nostre democrazie e società civili.
Assistiamo a un ritorno dell’autoritarismo e a una restrizione dello spazio civico in molti paesi. Le forze di estrema destra, autoritarie e fondamentaliste, stringono legami a livello internazionale, spesso con risorse finanziare superiori a quelle degli attori progressisti. Non possiamo condurre questa lotta soltanto nei nostri paesi. Dobbiamo lavorare insieme e imparare gli uni dagli altri.
Con l’avvicinarsi di numerosi appuntamenti elettorali in diversi paesi europei nel 2027, desideriamo consolidare le reti transnazionali di solidarietà riunendo, in modo trasversale, i nostri partner: dal clima e l’ambiente alla parità del genere e ai diritti LGBTQIA+, passando da la lotta contro il razzismo e l’antisemitismo.
Più di 130 persone venute da Germania, Italia, Belgio, Francia, Grecia, Ungheria, Polonia, Turchia, Repubblica Ceca e Stati Uniti si sono riuniti a Parigi il 4 giugno per scambiare esperienze, buone pratiche e sfide, ma anche per impegnarsi insieme per la difesa dei valori democratici, dei diritti civili e della solidarietà.