L’“Internazionale euroscettica” alle porte di Bruxelles? Analisi I partiti radicali populisti godono di un aumento di popolarità e hanno guadagnato terreno nelle elezioni nazionali nel corso del 2023. Questi partiti potrebbero trarre profitto dall’aumento dell’inflazione, dalle tensioni sociali e culturali e dall’instabilità politica in alcuni paesi. Di conseguenza un numero sempre maggiore di queste formazioni è ora al governo, o quasi, o ha visto aumentare il numero dei propri sostenitori. Tuttavia un trionfo di questi partiti sembra lontano, anzi, in alcuni casi, come in Polonia, hanno perso il potere. I principali beneficiari di questa tendenza sembrano essere Fratelli d’Italia (FdI) di Giorgia Meloni, il partito Smer-SD del primo ministro slovacco Robert Fico, Alternativa per la Germania (AfD), il Partito per la libertà olandese (PVV), il Partito della libertà austriaco (FPÖ) e il relativamente nuovo Chega! (“Basta!”) in Portogallo. By Political Capital Policy Research and Consulting Institute
Giornata mondiale del rifugiato 2023: la responsabilità non si deporta Commento La giornata mondiale del rifugiato è il momento adatto per tentare una panoramica della cruda realtà sulle frontiere esterne dell’Ue. Alla responsabilità umanitaria non si sfugge, né tantomeno la si può esternalizzare. By Neda Noraie-Kia
Hanau, tre anni dopo: “Troppe questioni ancora aperte” Articolo Il 19 febbraio ricorre il terzo anniversario dell’attentato razzista di Hanau, dove un estremista di destra ha ucciso undici persone. Ma le questioni aperte sono ancora tante, lamenta l‘avvocata Seda Başay-Yıldız che rappresenta i parenti delle vittime. Nell’intervista fa luce sulla persistenza di errori giudiziari e investigativi e sul trattamento iniquo riservato a sopravvissuti e parenti delle vittime. By Sarah Ulrich